Domande Frequenti
Trovate rapidamente risposte alle vostre domande sulla cybersicurezza.
I tre pacchetti si distinguono per la profondità dell'analisi:
- Essentiel: 10 punti di controllo, mappatura di base della rete, scansione automatizzata delle vulnerabilità comuni, rapporto semplificato — per le PMI che iniziano il loro percorso di sicurezza.
- Avancé: 15 punti di controllo, test manuali di intrusione, analisi della configurazione delle apparecchiature attive, rapporto dettagliato con piano d'azione priorizzato.
- Premium: 20 punti di controllo, test di penetrazione interni ed esterni, simulazione di attacchi, analisi completa della segmentazione e degli accessi, presentazione dei risultati alla direzione.
Tutti i pacchetti comprendono un follow-up post-audit e un'assistenza all'implementazione.
I tre pacchetti si distinguono per la profondità dell'analisi:
- Essentiel: 10 punti di controllo, scansione automatizzata, rapporto semplificato — per i siti piccoli o per i primi audit.
- Avancé: 15 punti di controllo, test manuali delle vulnerabilità comuni, analisi dell'autenticazione, rapporto dettagliato con piano d'azione priorizzato.
- Premium: 20 punti di controllo, test di penetrazione approfonditi, audit delle API e del database, verifica completa OWASP Top 10, sessione di presentazione inclusa.
Tutti i pacchetti comprendono un follow-up post-audit e un'assistenza all'implementazione.
La sensibilizzazione mira a diffondere una cultura generale della sicurezza, accessibile a tutti i collaboratori, indipendentemente dalla loro professione o livello tecnico. Copre argomenti concreti: phishing, password, mobilità, social network, vigilanza nel telelavoro, ecc. L'obiettivo è rendere ciascuno attore della sicurezza nelle proprie abitudini quotidiane.
La formazione tecnica, invece, si rivolge a profili più specializzati (team IT, sviluppatori, amministratori) e riguarda competenze specifiche come l'hardening dei sistemi, lo sviluppo sicuro o la gestione degli incidenti. Spesso richiede prerequisiti e mira a rafforzare la sicurezza attraverso la padronanza tecnica.
La differenza principale tra i test black box, gray box e white box risiede nel livello di informazione fornito al tester prima di iniziare l’attacco simulato.
- In black box, l’attaccante non ha alcuna conoscenza pregressa del sistema. Agisce come un hacker esterno e tenta di accedere alle risorse senza alcun aiuto. Questo tipo di test è realistico per simulare un attacco esterno, ma è spesso limitato a ciò che si può dedurre o scoprire dall’esterno.
- In gray box, il tester dispone di alcune informazioni tecniche o accessi parziali (come un account utente). Ciò riflette uno scenario in cui l’attaccante ha già infiltrato una parte del sistema o possiede conoscenze interne, come un ex dipendente.
- In white box, tutte le informazioni sono fornite: codice sorgente, documentazione tecnica, accesso amministratore. Questo tipo di test permette di avere una visione completa e di identificare vulnerabilità profonde, spesso invisibili dall’esterno.
Ogni approccio ha i suoi vantaggi, e la scelta dipende dagli obiettivi del test e dal livello di rischio da coprire.
Una scansione di vulnerabilità è un'analisi automatizzata realizzata da uno strumento che esamina un sistema o un'applicazione alla ricerca di falle note, generalmente confrontando le versioni software o testando configurazioni. È rapida, poco costosa, ma produce spesso risultati grezzi o incompleti, con falsi positivi.
Un pentest, al contrario, va oltre la semplice rilevazione: cerca di sfruttare realmente le falle per dimostrare il loro impatto concreto. Si tratta di un processo manuale e metodico, che convalida le vulnerabilità rilevate, ne identifica di nuove e fornisce scenari di attacco realistici. Il pentest è quindi molto più approfondito e contestuale, ma necessita di tempo, competenza e pianificazione.
Se si verifica un incidente di sicurezza a causa di un comportamento a rischio di un dipendente non adeguatamente informato, l'azienda rimane in gran parte responsabile. La legge, in particolare la LPD in Svizzera e il GDPR in Europa, impone alle organizzazioni di adottare le misure necessarie per proteggere i dati e ridurre i rischi. Ciò include la formazione e la sensibilizzazione del personale.
In caso di controversia o indagine, un'azienda che non è in grado di dimostrare di aver messo in atto azioni di prevenzione (come corsi di formazione regolari, campagne di sensibilizzazione o promemoria delle buone pratiche) potrebbe essere giudicata negligente. Ciò può comportare multe, danni alla reputazione e perdita di fiducia da parte di clienti e partner.
L'analisi copre 5 ambiti prioritari per le PMI:
- Rete: configurazione del firewall, accessi remoti (VPN), segmentazione.
- Sito web: SSL/TLS, header di sicurezza, vulnerabilità comuni (OWASP Top 10).
- Autenticazione: politica delle password, MFA, gestione degli accessi amministratori.
- Formazione: livello di sensibilizzazione dei team al phishing (il 91% degli attacchi informatici inizia con un'email — Proofpoint 2024).
- Dati: classificazione dei dati sensibili, conformità alla nLPD.
In base alle vostre esigenze, l'analisi può concentrarsi su uno o più ambiti specifici.
Riceverai un piano d'azione dettagliato, con raccomandazioni personalizzate e un calendario di implementazione. Bexxo assicura anche un monitoraggio per misurare i progressi e adeguare la strategia se necessario.